Negli anni ’90 Varese non era solo una provincia tranquilla del Nord Italia. Era un laboratorio culturale sotterraneo. Muri, depositi ferroviari, cassette rap passate di mano in mano e un bisogno quasi fisico di lasciare un segno.
Il writing a Varese nasce dentro la cultura hip hop. E l’hip hop, in quegli anni, esplode.



Gli OTR: il rap varesino arriva alla radio

Otierre
Esa – Instagram
Sottotono
All’inizio degli anni ’90 gli Otierre (OTR) diventano uno dei primi gruppi rap italiani ad avere visibilità nazionale. La loro presenza radiofonica contribuisce a diffondere la cultura hip hop in tutta Italia.
Non si trattava solo di musica. Era un linguaggio. Un’estetica. Un modo di stare al mondo.
Esa, membro storico degli OTR, non era solo un MC. Come molti protagonisti dell’epoca, viveva l’hip hop nella sua interezza: rap, graffiti, attitudine. In quegli anni la distinzione tra writer e rapper era spesso sottile. Le crew erano fluide. I confini creativi inesistenti.
Parallelamente, i Sottotono – tra Varese e Tradate – portavano il rap italiano verso sonorità più soul e R&B, contribuendo a consolidare un’identità musicale locale che dialogava con Milano ma manteneva una sua autonomia.
7NK – 7 Nani Krew: le origini del writing varesino
Prima che i social trasformassero tutto in archivio permanente, esistevano le crew leggendarie raccontate solo oralmente.
La 7NK – 7 Nani Krew – nasce tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90. Tra i partecipanti figuravano nomi come Esa, Azza, Tond, Aster, Zoc.
In quegli anni dipingere non era una performance per Instagram. Era esplorazione urbana. Era rischio. Era notti passate a studiare i movimenti dei treni e i turni dei depositi.
La 7NK contribuisce a diffondere il writing in tutta la provincia di Varese, creando connessioni con Milano e con le prime generazioni di writer lombardi.
I Depositi FN: Tradate, Varese, Laveno e Saronno
Ferrovie Nord Milano:
Saronno
Tradate
Varese
Laveno-Mombello
I depositi delle Ferrovie Nord a Tradate, Varese e Laveno diventano negli anni ’90 veri e propri epicentri del writing.
I treni erano tele mobili. Un pezzo fatto bene non restava fermo: viaggiava. Portava il nome in altre città. Molti writer milanesi e varesini frequentavano quei depositi, creando un dialogo continuo tra provincia e metropoli.
La provincia non era periferia culturale. Era terreno fertile.
La nascita della SIC Crew
Negli anni successivi nasce la SIC Crew, con artisti come Mastro K, Bach, Krana, Zoc e Tond.
La SIC rappresenta un’evoluzione. Meno spontaneità primitiva, più ricerca stilistica. Più consapevolezza delle lettere, delle proporzioni, delle dinamiche cromatiche.
Se la prima fase del writing varesino era esplosiva, quasi istintiva, la SIC introduce una fase più strutturata, più tecnica, senza perdere l’attitudine underground.
Le fotografie di murales e treni realizzati dalla SIC Crew documentano un passaggio importante: dal gesto impulsivo alla costruzione di uno stile riconoscibile.
Writing a Varese negli anni ’90: più di graffiti
Ridurre tutto a “muri dipinti” sarebbe superficiale.
Il writing a Varese negli anni ’90 è stato:
- costruzione di identità
- ricerca di riconoscimento
- dialogo tra musica e arte visiva
- competizione creativa
- crescita personale
Era un ecosistema. Il rap spingeva il writing. Il writing rafforzava la scena musicale. Le crew erano famiglie creative.
Oggi molte tracce fisiche sono scomparse. I muri sono stati ripuliti. I treni riverniciati. Ma l’impatto culturale resta.
E chi ha vissuto quegli anni sa che non si trattava solo di verniciare un vagone. Si trattava di lasciare un segno nel tempo.
















Se hai del materiale fotografico o video della scena del Varesotto, soprattutto nella sua fase inziale, contattami, sono consapevole di conoscerne solo una parte, ma mi piacerebbe ricostruire la storia completa. Lasciami un commento e ci sentiamo in privato per discuterne.

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